Chi sono

Francescapaola Iannaccone, ventiquattro lettere, tutte d’un fiato, che se non si fa in tempo a chiamarmi sono già in quell’altrove che amo definire “il mondo di Chicca” , per scrivere di tutto quello che i miei occhi guardano, le mie orecchie ascoltano e le mie mani toccano.

Con un nome così lungo ho pensato ad un alias per il web e per tutte quelle scorribande televisive che il 2018 mi offrirà, sarò “Franci Ian”, un pizzico orientale, un pizzico nostrana dal sud al nord di questa penisola funestata da matti.

Vivo con un biglietto del treno sempre in tasca per Milano ed un trolley dietro la porta, pronto all’occorrenza per viaggiare.

Sono nata podalica, il 9 aprile, e dopo aver emesso il mio primo vagito, leggenda narra che non ho più smesso di sorridere. Se dovessi definirmi, sentirei di dire che la virgola è la mia “gemella” , come mina vagante si insinua nei pensieri del mondo.

Preferisco essere una virgola piuttosto che un punto, nella sua linea disegna un’idea di continuità, apre al dialogo e la sua sospensione di tre secondi porta a riflettere per poi continuare.

Il giornalismo è la mia seconda anima tanto da averlo trasformato in quel mestiere dove il fuoco sacro della passione lo alimenta ogni giorno.

Dopo aver collaborato con diverse testate della mia città occupandomi di politica e cronaca da un paio d’anni scrivo su Panorama.it

Curiosa di tutto, fagocito informazioni e con la prova del nove ne deduco esperienza.

Appassionata di storia e politica internazionale, questo ha influenzato, dopo gli studi classici, la preferenza del mio percorso universitario: Scienze politiche è stata una scelta vincente!
Amo la filosofia di Socrate, l’Idiota di Fëdor Dostoevskij, tutti i libri di Tolstoj e infine la Livella di Totò, mi ricorda, ogni volta che la leggo, come alla fine siamo tutti uguali.

Non so bluffare, riesco a mediare, un turbinio di emozioni alla ricerca del tempo perduto per adesso ho trovato il calzino spaiato.

Blogger per passione, “La Chicca Quotidiana” è una stanza, con la sua porta aperta per far entrare ed una finestra senza tende per permettere di guardare.